Le pompe a diaframma richiedono un’alimentazione ad aria compressa per funzionare, molto costosa da installare se non già presente sul posto. Nemmeno una manutenzione costante può ovviare, inoltre, a una perdita di almeno il 30% dell’aria erogata. I costi in termini di consumo energetico per le pompe a diaframma sono estremamente superiori rispetto ai prodotti Watson-Marlow.
La pressione dell’aria è limitata al solo scarico di pressione e il pompaggio si ferma sul limite della stessa.
Cambiare il fluido pompato è complesso in quanto pulire una pompa a diaframma è difficile – tanto da richiedere spesso uno smontaggio completo. Le pompe Watson-Marlow con elementi Loadsure permettono di cambiare fluido pompato con un semplice cambio di elemento che richiede un minuto di tempo creando, a ogni cambio, una pompa come nuova.
Un blocco del diaframma può causare una perdita incontrollata di fluido attraverso i condotti di aerazione mentre le pompe Watson-Marlow hanno un sistema di controllo del fluido con possibile rilevazione di perdite e drenaggio delle perdite.
La difficoltà di controllo dell’aria compressa rende le pompe a diaframma inadeguate per applicazioni di dosaggio.
Persino le pompe a doppio diaframma hanno un alto livello di pulsazioni.
Come tutte le pompe a diaframma, anche quelle ad aria compressa impiegano valvole a sfera. Valvole di questo tipo non funzionano bene a meno che non ci sia una contropressione positiva a chiuderle fra un ciclo e l’altro. Sono soggette ad abrasione e possono incepparsi in presenza di cristalli, fibre o fluidi solidificati quali inchiostri.
Sebbene il costo iniziale sia più contenuto, i costi di mantenimento sono molto più alti a causa delle necessità di manutenzione e dei consumi energetici.
Watson-marlow vince su tutti i fronti :
- Costi di mantenimento inferiori
- Nessun bisogno di alimentazione ad aria compressa
- Nessun blocco né danneggiamento alle valvole
- La manutenzione richiede un minuto
- Facile pulizia